{"id":3077,"date":"2026-07-22T09:00:56","date_gmt":"2026-07-22T07:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.opengreen.it\/?p=3077"},"modified":"2026-07-23T11:25:09","modified_gmt":"2026-07-23T09:25:09","slug":"nematode-galligeno-del-riso-nemokid-open-green","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/nematode-galligeno-del-riso-nemokid-open-green\/","title":{"rendered":"Nematode galligeno del riso: come prevenirlo con NEMOKID"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Negli ultimi anni il nematode galligeno (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Meloidogyne graminicola<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">) \u00e8 diventato<\/span><b> una delle principali criticit\u00e0 per molte aziende risicole del Nord Italia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Questo <\/span><b>microscopico parassita<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> attacca l&#8217;apparato radicale del riso, compromettendone la funzionalit\u00e0 e riducendo la capacit\u00e0 della pianta di assorbire acqua e nutrienti. Le <\/span><b>conseguenze <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">possono tradursi in:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">un rallentamento dello sviluppo vegetativo,\u00a0<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">una minore vigoria della coltura,\u00a0<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">una significativa riduzione della produzione.\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La sua diffusione, inizialmente limitata ad alcune aree del Piemonte, \u00e8 stata successivamente riscontrata anche in diverse zone della Lombardia, tanto da richiedere particolare attenzione da parte dei tecnici e degli agricoltori.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Continua a leggere per saperne di pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<h3><b>Come riconoscere i sintomi dell&#8217;infestazione<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;infestazione da <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Meloidogyne graminicola<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> non sempre \u00e8 immediatamente evidente. Nelle prime fasi si manifesta generalmente a<\/span><b> chiazze all&#8217;interno della risaia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, con piante che mostrano crescita rallentata, ingiallimenti e un evidente stato di sofferenza. L&#8217;attacco interessa soprattutto le <\/span><b>radici<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, dove il nematode provoca la formazione di caratteristiche galle che ne compromettono il corretto funzionamento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anche quando la coltura sembra recuperare durante lo sviluppo vegetativo, il problema pu\u00f2 ripresentarsi nella fase di spigatura, causando <\/span><b>pannocchie poco sviluppate<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e <\/span><b>granelli irregolari o scarsamente formati<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Questo rende il nematode particolarmente insidioso, poich\u00e9 i danni economici diventano evidenti solo a raccolta avvenuta.<\/span><\/p>\n<h3><b>Perch\u00e9 il contenimento non \u00e8 semplice<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Contrastare questo parassita non \u00e8 facile. Le tecniche agronomiche tradizionali, come la <\/span><b>sommersione del terreno<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> o la <\/span><b>falsa semina<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, rappresentano strumenti utili per limitarne la diffusione, ma non sono sempre risolutive n\u00e9 facilmente applicabili in tutte le aziende.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, il nematode non si diffonde attraverso il seme, ma viene <\/span><b>trasportato principalmente con il terreno infestato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, aderendo a macchine agricole, attrezzature, calzature o persino agli animali selvatici. Per questo motivo la prevenzione assume un ruolo fondamentale nella gestione della problematica.<\/span><\/p>\n<h3><b>La forza dei microrganismi benefici del terreno<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Negli ultimi anni la ricerca ha rivolto grande attenzione all&#8217;impiego di microrganismi utili come supporto alla salute del suolo. Alcuni<\/span><b> funghi, batteri e micorrize <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">presenti naturalmente negli ecosistemi agricoli sono infatti in grado di creare <\/span><b>un ambiente meno favorevole<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> allo sviluppo dei nematodi, contribuendo al loro contenimento in modo naturale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Parallelamente, questi microrganismi favoriscono la <\/span><b>crescita dell&#8217;apparato radicale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e migliorano l&#8217;<\/span><b>assorbimento degli elementi nutritivi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, aumentando la capacit\u00e0 della pianta di affrontare gli stress provocati dalla presenza del parassita. Il risultato \u00e8 una coltura pi\u00f9 equilibrata, con radici pi\u00f9 sviluppate e una migliore efficienza nutrizionale.<\/span><\/p>\n<h3><b><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-3078 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.opengreen.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT-Image-23-lug-2026-11_20_43-300x200.png\" alt=\"Nematode galligeno del riso: come prevenirlo con i microrganismi benefici del suolo\" width=\"1027\" height=\"684\" srcset=\"https:\/\/www.opengreen.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT-Image-23-lug-2026-11_20_43-300x200.png 300w, https:\/\/www.opengreen.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT-Image-23-lug-2026-11_20_43-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.opengreen.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT-Image-23-lug-2026-11_20_43-768x512.png 768w, https:\/\/www.opengreen.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT-Image-23-lug-2026-11_20_43-600x400.png 600w, https:\/\/www.opengreen.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT-Image-23-lug-2026-11_20_43.png 1536w\" sizes=\"(max-width: 1027px) 100vw, 1027px\" \/><\/b><\/h3>\n<h3><b>NEMOKID: una soluzione biologica per la prevenzione<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per rispondere a questa esigenza, <\/span><b>Open Green ha sviluppato NEMOKID<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, una soluzione biologica formulata con micorrize, funghi e batteri selezionati, studiata per favorire il naturale equilibrio microbiologico del terreno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La formulazione nasce da un lungo lavoro di ricerca condotto su terreni caratterizzati da una forte presenza di nematodi. I microrganismi presenti nel prodotto, una volta distribuiti nel suolo, svolgono un&#8217;<\/span><b>azione indiretta ma costante<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, contribuendo a limitare la proliferazione del parassita e sostenendo contemporaneamente lo sviluppo radicale delle colture.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;<\/span><b>utilizzo preventivo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> di NEMOKID permette quindi di creare condizioni favorevoli per una crescita pi\u00f9 sana del riso, migliorando la capacit\u00e0 della pianta di affrontare gli stress biotici e mantenere elevata la propria efficienza produttiva.<\/span><\/p>\n<h3><b>Prevenire oggi per proteggere il raccolto di domani<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In uno scenario in cui la sostenibilit\u00e0 e la salute del suolo assumono un&#8217;importanza sempre maggiore, adottare strategie preventive basate sui microrganismi benefici rappresenta una scelta concreta per supportare la produttivit\u00e0 delle risaie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Intervenire prima che il problema si manifesti significa preservare l&#8217;apparato radicale, favorire uno sviluppo vegetativo equilibrato e <\/span><b>contribuire alla resilienza della coltura <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">durante tutto il ciclo produttivo.<\/span><\/p>\n<h3><b>Scopri le soluzioni Open Green per la risicoltura<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vuoi proteggere il tuo riso con soluzioni innovative e sostenibili? Il team di <\/span><b>Open Green<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 a disposizione per aiutarti a individuare il protocollo pi\u00f9 adatto alle esigenze della tua azienda.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/contatti\/?utm_source=blog&amp;utm_medium=articolo&amp;utm_campaign=nematode_galligeno_del_riso\"><b>Clicca qui e contattaci per ricevere maggiori informazioni su NEMOKID e su tutte le tecnologie dedicate alla salute del suolo e allo sviluppo delle colture<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni il nematode galligeno (Meloidogyne graminicola) \u00e8 diventato una delle principali criticit\u00e0 per molte aziende risicole del Nord Italia. Questo microscopico parassita attacca l&#8217;apparato radicale del riso, compromettendone la funzionalit\u00e0 e riducendo la capacit\u00e0 della pianta di assorbire acqua e nutrienti. Le conseguenze possono tradursi in: un rallentamento dello sviluppo vegetativo,\u00a0 una minore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4051,"featured_media":3080,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[199,44],"tags":[201,200],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3077"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4051"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3077"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3077\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3082,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3077\/revisions\/3082"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3080"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}