{"id":2203,"date":"2023-03-15T17:53:23","date_gmt":"2023-03-15T16:53:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.opengreen.it\/?p=2203"},"modified":"2025-01-13T16:46:59","modified_gmt":"2025-01-13T15:46:59","slug":"open-green-progetto-agricoltura-viva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/open-green-progetto-agricoltura-viva\/","title":{"rendered":"Open Green: progetto \u201cagricoltura viva"},"content":{"rendered":"<h3><strong><u>FERTILIZZANTI: <\/u><\/strong><u>Cinque linee guida per un percorso virtuoso<\/u><\/h3>\n<p>Stiamo attraversando un periodo do profondi cambiamenti, il mondo si sta evolvendo e con esso la richiesta di un nuovo modello di agricoltura pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n<p>\u00abIl progetto <strong>\u201cAgricoltura Viva\u201d <\/strong>proposto da Open Green \u2013 afferma <strong>Roberto Vallini<\/strong>, direttore commerciale di Open Green\u2013 \u00e8 un percorso virtuoso che si fonda su cinque linee guida\u00bb. Vediamole.<\/p>\n<h1>Ripristino della fertilit\u00e0<\/h1>\n<p>Il terreno \u00e8 il patrimonio pi\u00f9 importante in possesso dell\u2019uomo, la sua vera ricchezza. Purtroppo per\u00f2 questa negli ultimi decenni sta perdendo valore perch\u00e9 terreni si stanno impoverendo con una riduzione sensibile della fertilit\u00e0.<\/p>\n<p>Per questo diventa fondamenta l\u2019utilizzo di fertilizzanti organici e l\u2019utilizzo di microrganismi specifici, non solo per ripristinare la fertilit\u00e0 del terreno ma anche come apporto naturale di elementi nutrizionali come azoto, fosforo e potassio<\/p>\n<h2>(Azobio Enne, Bioenergy PK)<\/h2>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Fertilizzanti pi\u00f9 efficienti <\/strong>Questo \u00e8 diventato un imperativo categorico che <strong>Open Gre- en <\/strong>sostiene da anni. \u00c8 possibile oggi ridurre sensibilmente la quantit\u00e0 di concimi utilizzando fertilizzanti con inibitori e pelli- cole naturali o di sintesi (<strong>Azodor S, Eco -Prothein 33).<\/strong><\/p>\n<p>Aumentare l\u2019efficienza significa anche avere come bersaglio la coltura, l\u2019utilizzo quindi di tecniche di localizzazione di ferti- lizzanti microgranulati di ultima generazione o concimi liquidi speciali, cos\u00ec facendo si utilizza- no quantit\u00e0 molto ridotte di unit\u00e0 fertilizzanti ma assai pi\u00f9 efficienti dal punto di vista nutrizionale <strong>(Matrix 10-43, Matrix Soia)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cambiamento climatico <\/strong>Eventi atmosferici estremi sono sempre pi\u00f9 frequenti ma soprattutto periodi prolungati senza precipitazioni e temperature molto sopra le tipiche medie stagionali.<\/p>\n<p>Ci possono venire in aiuto prodotti come i biostimolanti \u201caminoacidi, alghe, acidi umici\u201d <strong>(Biosprint, Seagel, Bioumick<\/strong>) che riducono efficacemente gli stress idrici e termici, regolano il metabolismo delle piante e concorrono a calmierare i danni causati dal clima.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo poi di concimazioni fogliari con fertilizzanti liquidi ad alta efficienza <strong>(Tornado N<\/strong>) possono essere di complemento ai concimi granulari e di grande aiuto nutrizionale per la pianta essendo meno condizionati dall\u2019andamento climatico.<\/p>\n<h1>Riduzione dei residui<\/h1>\n<p>\u00c8 un problema di grande attualit\u00e0 al quale il consumatore finale \u00e8 particolarmente sensibile.<\/p>\n<p><strong>Open Green <\/strong>ha dedicato molto tempo per la ricerca di prodotti che direttamente o indiretta- mente agiscono in un contesto di agricoltura integrata e complementari ai prodotti chimici impiegati abitualmente.<\/p>\n<p>I bioinduttori che derivano dalla ricerca genomica ad azione elicitoria <strong>(Regortek, Relax +)<\/strong>, sono specialit\u00e0 in grado di aumentare la biosintesi delle fitoalessine e di conseguenza le resistenze naturali della pianta nei confronti di malattie e fisiopatie. Inoltre sono stati messi a pun- to bioattivati specifici in grado, con la loro attivit\u00e0 di degradare molecole di fitofarmaci con l\u2019obiettivo di contenere al minimo il residuo chimico del prodotto al momento della raccolta <strong>(Fi- tostop).<\/strong><\/p>\n<h1>Sviluppo prodotti bio<\/h1>\n<p>La maggioranza dei prodotti contenuti nei cataloghi <strong>Open Green <\/strong>sono ammessi in agricol- tura biologica. La Comunit\u00e0 Eco- nomica Europea \u00e8 impegnata ad aumentare gli investimenti per un ulteriore incremento di superficie in agricoltura biologica entro il 2030.<\/p>\n<p><strong>Open Green <\/strong>ha messo a punto dei protocolli Bio sulle maggiori colture (grano, mais, soia, bar- babietole, girasole, ecc\u2026), che hanno portato a ragguardevoli risultati in termini di produzioni, molto simili a quelle convenzionali, mantenendo elevati standard di sanit\u00e0 e qualit\u00e0.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 intende nei prossini anni sviluppare questo progetto con tutte le componenti interessate della filiera, dai centri di ricerca, ai clienti rivenditori, alle aziende agricole, per minimizzare le criticit\u00e0 generate dai prezzi delle materie prime, dal mercato e da una situazione geopolitica ancora molto instabile e massimizzare le opportunit\u00e0 grazie alle tecniche innovative messe a disposizione.<\/p>\n<p>Per qualsiasi info visita il nostro sito <a href=\"https:\/\/www.opengreen.it\">www.opengreen.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FERTILIZZANTI: Cinque linee guida per un percorso virtuoso Stiamo attraversando un periodo do profondi cambiamenti, il mondo si sta evolvendo e con esso la richiesta di un nuovo modello di agricoltura pi\u00f9 sostenibile. \u00abIl progetto \u201cAgricoltura Viva\u201d proposto da Open Green \u2013 afferma Roberto Vallini, direttore commerciale di Open Green\u2013 \u00e8 un percorso virtuoso che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3557,"featured_media":2201,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[43],"tags":[149,148,134,147],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2203"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3557"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2203"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2203\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2438,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2203\/revisions\/2438"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}