{"id":1762,"date":"2022-04-18T10:00:16","date_gmt":"2022-04-18T08:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.opengreen.it\/?p=1762"},"modified":"2025-01-13T16:46:52","modified_gmt":"2025-01-13T15:46:52","slug":"riduzione-dei-residui-chimici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.opengreen.it\/it\/riduzione-dei-residui-chimici\/","title":{"rendered":"Riduzione dei residui chimici"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di <strong>prodotti bioinduttori<\/strong> si parla di sostanze che non hanno un&#8217;attivit\u00e0 diretta sul patogeno, ma che attivano i naturali meccanismi di difesa che tutte le piante possiedono.<\/p>\n<p>L\u2019uso degli induttori di resistenza al servizio della protezione delle colture \u00e8 una strategia innovativa che attiva il naturale sistema di difesa delle piante e protegge le colture dalle malattie. Perci\u00f2 lo studio dei <strong>meccanismi indotti dagli elicitori<\/strong> su colture di interesse agrario pu\u00f2 consentire applicazioni concrete dell\u2019induzione di resistenza nelle piante in programmi di protezione integrata sempre pi\u00f9 sostenibili.<\/p>\n<h2>Induttori di resistenza, contributo alla difesa fitosanitaria<\/h2>\n<p>Gli induttori di resistenza sono elicitori o <strong>attivatori delle difese naturali delle piante<\/strong> che infatti sono capaci di proteggersi dall\u2019azione di agenti fitopatogeni: tale capacit\u00e0 pu\u00f2 essere di tipo passivo (resistenza passiva) o attivo (resistenza indotta o acquisita). Gli induttori di resistenza riescono quindi a conferire alle piante un pi\u00f9 alto livello di resistenza, e quindi protezione, nei confronti di attacchi di patogeni o di altri fattori di stress biotico e abiotico. Perci\u00f2, nell\u2019attuale ricerca di una protezione fitosanitaria integrata, sempre pi\u00f9 sostenibile, gli induttori di resistenza possono fornire un valido contributo come alternativa ai mezzi tecnici tradizionali.<\/p>\n<p>Essi possono essere di varia natura: microrganismi non patogeni che colonizzano la superficie delle radici e delle piante, microrganismi usati come antagonisti microbici, cio\u00e8 <strong>agenti di biocontrollo<\/strong>, diverse sostanze chimiche, sia di sintesi sia naturali come estratti di piante, derivati di alghe, derivati microbici, ecc.<\/p>\n<p>Hanno per\u00f2 alcune <strong>caratteristiche comuni<\/strong> tra i quali il meccanismo d\u2019azione che li distingue dai mezzi chimici tradizionali: non inducono un\u2019azione diretta nei confronti degli agenti patogeni di una malattia, ma assicurano una protezione dovuta all\u2019attivazione nelle piante di risposte naturali di difesa.<\/p>\n<p>Inoltre sono in grado di agire anche in assenza dell\u2019agente patogeno. Poi hanno un impatto su salute e ambiente sicuramente inferiore a quello dei mezzi tradizionali; questo rappresenta un vantaggio notevole. Infine tutti gli induttori di resistenza o gran parte di essi possono indurre una resistenza di ampio spettro, cio\u00e8 non specifica verso un solo patogeno, ma efficace verso batteri, virus, funghi e altro estesa su colture anche molto diverse fra loro e prolungata nel tempo.<\/p>\n<h2>Come massimizzarne l\u2019efficacia<\/h2>\n<p>Prima di utilizzare gli induttori di resistenza, bisogna ricordare che i trattamenti sono preventivi e che l\u2019induzione di resistenza \u00e8 ad ampio spettro con <strong>durata variabile<\/strong>: l\u2019efficacia non sempre \u00e8 completa. Pertanto per massimizzare la loro efficacia \u00e8 necessario: utilizzare corrette pratiche agronomiche, \u201ccaricare\u201d la pianta per attivare i meccanismi naturali di autodifesa, bagnare bene, eseguendo l\u2019intervento su tutte le file, associarli a un prodotto chimico nelle fasi pi\u00f9 critiche della stagione, per interventi di chiusura eseguire almeno un paio di trattamenti in associazione a un prodotto chimico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di prodotti bioinduttori si parla di sostanze che non hanno un&#8217;attivit\u00e0 diretta sul patogeno, ma che attivano i naturali meccanismi di difesa che tutte le piante possiedono. 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